Condividi: a cura di M. D. Spadolini
M. Donata Spadolini

Maria Donata Spadolini, nata a Firenze il 4 dicembre 1953 e residente a Fiesole, si è laureata in Lingua e letteratura tedesca presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli studi di Pisa. Dal 1978 al 1982 ha collaborato con il professor Carlo Ludovico Ragghianti, direttore dell’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, in qualità di segretaria di redazione della rivista «Sound Sonda» (pubblicazione bilingue italiano-inglese) specializzata nell’analisi di opere d’arte con mezzi informatici; ha inoltre partecipato a convegni e mostre a livello nazionale e internazionale organizzate dalla stessa istituzione.
Dopo la laurea ha collaborato per circa tre anni con le attività didattiche della cattedra di Storia della Facoltà di Lingue e letterature straniere di Pisa in qualità di Cultore della materia e ha eseguito con il professor De Angelis – titolare della Cattedra di Lingua tedesca presso la stessa facoltà – traduzioni e articoli di argomento storico-politico.
Tra il 1983 e il 1987 ha lavorato presso la Scuola internazionale di Grafica d’arte “Il Bisonte” di Firenze con mansioni di tutoraggio degli allievi stranieri, tenendo lezioni di lingua e cultura italiana, storia dell’arte e in qualità di accompagnatore per visite guidate, mentre nel 1990 rientra come coordinatore didattico.
Dall’estate del 1999 ha iniziato a collaborare con la Fondazione Spadolini Nuova Antologia occupandosi in un primo momento della catalogazione dell’archivio fotografico e della inventariazione degli epistolari di Giovanni Spadolini storico e giornalista. Dal 2002 è diventata responsabile della catalogazione, conservazione e valorizzazione di tutti i beni artistici di proprietà della Fondazione, ivi comprese le collezioni di oggetti e reperti storici, le raccolte di dipinti e di stampe storiche e contemporanee. Ha promosso esposizioni e manifestazioni sia in sede che fuori sede, redigendo saggi e introduzioni per cataloghi e altre pubblicazioni. Dal giugno 2000 è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Spadolini Nuova Antologia in rappresentanza della famiglia.
Nel maggio 2005 viene nominata membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Conti in qualità di rappresentante del Comune di Fiesole, collaborando attivamente anche ad alcune iniziative organizzate dalla Fondazione e, in particolare alla mostra “Primo Conti. Capolavori del Futurismo e dintorni” (aprile-maggio 2009), della quale ha curato la parte relativa ai disegni.
Dal 2010 è vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Primo Conti; nel frattempo ha continuato la sua attività di riordino e conservazione delle collezioni storiche e artistiche della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, adoperandosi per tutto il 2011 alla realizzazione di numerose iniziative legate al 150° dell’Unità d’Italia. Nel dicembre del 2011 cura assieme a Giulia Ballerini la mostra Guido Spadolini: retrospettiva di un artista della prima metà dell’900, nel dicembre 2014 con la stessa Giulia Ballerini ed Emanuele Bardazzi cura la mostra  Incubi nordici e miti mediterranei. Max Klinger e l’incisione simbolista mitteleuropea. I cataloghi delle mostre, organizzate dall’associazione “La Soffitta - Spazio per le arti” e dal Comune di Sesto Fiorentino, sono stati pubblicati da Polistampa.
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