Condividi: Vedi anche:
Incubi nordici e miti mediterranei
Max Klinger e l’incisione simbolista mitteleuropea

a cura di Giulia Ballerini / Emanuele Bardazzi / M. Donata Spadolini


Polistampa, 2014
Pagine: 184
Caratteristiche: ill. col., cart., 24x31
ISBN: 9788859614456


Settore: A2 / Arte moderna e contemporanea

Vedi: Max Klinger


Prezzo: 34.00 €
Sconto: 10% (risparmio 3.40 €)

Aggiungi al carrello

Catalogo della mostra allestita a Sesto Fiorentino dal 30 novembre 2014 al 18 gennaio 2015, il volume propone un’indagine sull’incisione simbolista mitteleuropea attraverso una selezione consistente di opere del più grande artista tedesco di questo periodo: Max Klinger. Alle sue grafiche, cariche di suggestioni simboliche e surreali, si aggiungono quelle di numerosi artisti che furono ispirati dal suo stile e dai suoi enunciati teorici sull’arte dell’incisione. Chiude la pubblicazione una nutrita raccolta di ex libris realizzati nella stessa epoca.
“Una grande occasione”, scrive Lorenzo Zambini, “per esplorare l’arte e l’influenza che Klinger suscitò nella grafica ma anche nel linguaggio simbolico, nell’epoca in cui l’attenzione alla sfera onirica e all’approccio scientifico al mondo dei sogni stavano prendendo sempre più importanza”.

Testi di Sara Biagiotti, Lorenzo Zambini, Francesco Mariani, Giulia Ballerini, Francesco Parisi, Emanuele Bardazzi.


W
Luisa Chini Velan
Tito Chini

Isola delle anime

La vergine e la femme fatale
Nicola Terzulli
La “stanza Morandi” a Pian dei Giullari

Guido Spadolini

Guido Spadolini

Sigfrido Bartolini

Francis Bacon

La bellezza dell’arte

Una Chimera del Novecento

Roberto Panichi
Print Quarterly - 01/03/2017 - Jeannette Stoschek
  

Grafica d’Arte - 01/01/2017 - Giorgio Marini
La rilettura del trattato teorico di Max Klinger (1857-1920) Malare  

La Repubblica - 30/11/2014 - Gaia Rau
È un viaggio affascinante, complesso e straordinariamente vario nella grafica tedesca di fine Ottocento e inizio Novecento quello offerto dalla mostra  

La Nazione - 29/11/2014 - Sandra Nistri
Una mostra, in un certo senso, “pioneristica”. Se è vero infatti che l’opera di Max Klinger è da tempo al centro di numerose esposizioni  

Cosa pensi di questo libro? Ti piace?
Lascia un commento con le tue osservazioni!
Inviando questo form autorizzo al trattamento dati